Scaduto non vuol dire insoluto.
Una fattura può essere scaduta perché l'ente non paga. Oppure perché non può pagare: manca un collaudo firmato, il CIG nell'ordine è sbagliato, c'è una differenza di prezzo da chiarire.
Nella nuova puntata di O2C Lab parliamo di impedimenti al pagamento:
- perché un sollecito uguale per tutti spesso non sblocca nulla
- la differenza tra un ritardo e una fattura ferma
- quanto dura in media un impedimento (86 giorni, nei dati che gestiamo)
- la domanda da farsi prima di telefonare: perché è ferma?
Poco più di due minuti di ascolto, e la prossima fattura scaduta la guarderete in un altro modo.
In breve
Che differenza c'è tra scaduto e insoluto?
Insoluto è un debitore che non paga. Uno scaduto con impedimento è una pratica ferma o un dato che non quadra: l'ente non paga perché non può, per esempio per un collaudo non firmato o un CIG sbagliato nell'ordine.
Quanto dura in media un impedimento?
Nei dati seguiti da Value Advisory, nel 2025 un impedimento è rimasto aperto in media 86 giorni da quando è stato rilevato: più dei 60 giorni del termine di pagamento degli enti sanitari.
Qual è la domanda giusta davanti a una fattura scaduta?
Non «chi sollecito?» ma «perché è ferma?». Ogni posizione dovrebbe avere un responsabile, una causa, un'azione e un prossimo passo.